Bonus verde 2022

Probabilmente è l’articolo che stavi cercando. Parliamo infatti della proroga del bonus verde fino al 2024 secondo quanto previsto dalla legge del 30 dicembre 2021.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

Che cos’è il BONUS VERDE?

Si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per diverse tipologie di interventi tra cui: la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Si può beneficiare di questa agevolazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi, mentre è esclusa la possibilità dello sconto in fattura e della cessione del credito. 

Sono agevolabili tramite bonus verde anche le spese di progettazione e manutenzione se connesse all’esecuzione degli interventi sopra citati.

La detrazione che spetta per il bonus verde va ripartita in 10 quote annuali di pari importo in dichiarazione dei redditi e deve essere calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. La detrazione massima agevolabili, quindi, è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile. Il pagamento delle spese deve essere tracciabile (per esempio, tramite bonifico bancario o postale).

A chi spetta il bonus verde

Possono ottenere il bonus verde tutti i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese.

Si può richiedere il bonus verde anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo (caso in cui ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi).

La detrazione non spetta, invece, per le spese sostenute per:

la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo; i lavori in economia.

Ricordiamo inoltre che per il bonus verde non è previsto lo sconto in fattura o la cessione del credito

Bonus Verde 2022: rifacimento giardini, balconi e terrazzi

L’incentivo fiscale consente, a chi effettua lavori nel periodo che va dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, di effettuare la detrazione fiscale pari al 36% per i lavori ristrutturazione di giardini, balconi e terrazzi.Il limite massimo dell’importo detraibile è fissato in € 5.000, pertanto potranno essere recuperati nella dichiarazione dei redditi fino a €1.800 (ovvero il 36% di €5.000).

L’agevolazione verrà ripartita in 10 anni, a quote costanti, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese ed in quelli successivi.Per interventi eseguiti su parti comuni dei giardini condominiali, il limite di spesa rimane fissato ad € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo.
Tuttavia, per godere del beneficio fiscale, il condomino dovrà aver regolarmente pagato la sua quota-parte di lavori al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Un aspetto importante da sottolineare e da tenere in considerazione al momento di intraprendere il lavori è che il Bonus Verde è riferito all’immobile per il quale vengono effettuati i lavori e non alla persona proprietaria o titolare di un diritto sull’immobile.

Dunque ogni persona fisica può sommare le detrazioni per le spese sostenute su ciascun immobile di sua proprietà. Se la casa, appartamento o villetta che sia, in cui si procede ad interventi è adibita ad uso promiscuo, ovvero funge sia da abitazione che ad attività commerciale, la detrazione viene goduta soltanto nella misura ridotta del 50%, ovvero la metà rispetto alle quote che si sarebbe potuto detrarre in situazioni normali.

Bonus Verde 2022: beneficiari

Sono ammessi alla detrazione le seguente categorie di persone/enti:
– Proprietario dell’immobile
– Nudo proprietario
– Chi gode di un diritto reale di godimento come l’usufrutto
– Inquilino in affitto
– Chi ha l’immobile in comodato
– Imprese
– Chi usa l’immobile per l’esercizio dell’attività professionale
– Associazioni tra professionisti
– Enti pubblici/privati che versano l’Ires
–  Case popolari

Bonus Verde 2022: lavori detraibili e non detraibili

È importante chiarire quali sono i lavori che rientrano nell’ambito dell’agevolazione fiscale.
Trattandosi di conferma della precedente norma di bilancio, le opere e gli interventi che possono essere denunciati nella dichiarazione dei redditi sono: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, riqualificazione di prati, grandi potature, fornitura di pianti ed arbusti, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Occorre ricordare ed evidenziare che fra i costi detraibili rientrano anche le spese di progettazione per i lavori.L’acquisto di piante in vaso è detraibile, a patto di far parte di una serie di interventi più ampia di trasformazione del giardino.

Trattandosi di manutenzione del giardino, si può pensare che qualunque acquisto relativo alla cura del verde privato determini la possibilità di detrazione. Non è così, infatti esistono una serie di spese che non possono essere detratte, ovvero:acquisto di attrezzature per la cura e manutenzione del giardino come tagliaerba, pale, picconi, vanghe, forbici, etc acquisto di vasi senza effettuare altri lavori di miglioramento dello spazio verde.

Bonus Verde 2022: pagamento

Il pagamento delle spese sostenute deve avvenire esclusivamente solo nei seguenti modi:

  • bonifico bancario o postale
  • assegno bancario o postale
  • carta di credito bancomat


A differenza delle altre agevolazioni come Ecobonus, Bonus ristrutturazione casa e Bonus mobili ed elettrodomestici, in questo caso non è richiesto in alcun modo la forma del bonifico parlante.

Sulla fattura, obbligatoria, saranno infatti riportate le informazioni relative alla tipologia di lavori effettuati.

Forse ti interessa anche: Orto in inverno, ecco quali ortaggi piantare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.