aloe vera
12 Ago

Aloe vera

Originaria dell’Africa, dove il clima è particolarmente caldo per quasi tutto l’anno e in cui le piogge sono piuttosto rare, la pianta presenta più di 200 varietà, ma le più note e apprezzate sono l’aloe vera, quella più diffusa e utilizzata in assoluto, l’aloe barbadensis, l’aloe arborescens, l’aloe saponaria e l’aloe aristata.

L’aloe ama il caldo e preferisce i luoghi ben esposti alla luce solare; in particolare è fondamentale garantire alla pianta la luce solare per almeno 4 ore al giorno.

La temperatura ideale per la pianta di aloe vera è compresa i 20 e i 30 gradi centigradi; se la temperatura dovesse salire, la pianta non ne risentirebbe particolarmente, se invece dovesse scendere molto – in particolare sotto allo zero – il gel acquoso contenuto nelle foglie si congelerebbe e la pianta – di conseguenza – morirebbe.  


Anche per questo motivo, l’aloe è una pianta ideale da coltivare in casa: il calore invernale dei termosifoni e dell’ambiente casalingo rappresentano il contesto perfetto per avviare una piccola coltivazione di aloe senza correre il rischio di far soffrire la pianta o rovinarla.

Come coltivare l’aloe vera

L’Aloe vera può essere coltivata in vaso oppure in pieno campo. La coltivazione a cielo aperto può essere rischiosa in alcune zone d’Italia, come le zone molto piovose, umide o quelle dove il sole non è forte per diverse ore al giorno.

In caso di umidità, le foglie di aloe potrebbero essere a rischio marciumi così come le radici. Anche se la pianta è di origine africana, si tratta di una specie che si adatta bene al nostro clima e che resiste senza problemi anche a temperature inferiori ai 10 °C. L’Aloe però non resiste a temperature inferiori ai 5°C e dovrebbe essere portata all’esterno solo quando le temperature sono comprese tra i 18 e i 30 °C.

Per coltivare la pianta di aloe vera è opportuno utilizzare miscele di terriccio leggermente acido e ben drenato, per evitare i ristagni d’acqua e favorirne il drenaggio.

È importante sistemare uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso che userai per la coltivazione e poi aggiungere uno strato spesso di terriccio leggermente acido.

Come coltivare l’aloe vera in vaso

Per coltivare la pianta dell’aloe, è possibile partire direttamente dai semi e avere così la soddisfazione di far crescere la pianta!

Se, invece, vuoi ridurre i tempi di attesa, acquista la pianta direttamente la pianta da un vivaio specializzato oppure recupera una talea da un vicino o un conoscente che ha già iniziato a coltivare l’aloe.
Il periodo ideale per effettuare il trapianto delle piccole piante di aloe vera è la primavera, quando riprende la fase vegetativa, ma ricordati che le piantine dovranno essere alte almeno 8 centimetri.
Il vaso a cui sarà destinata l’aloe è profondo almeno 60 centimetri ed è in terracotta, un materiale che – grazie alla sua porosità – riesce a trattenere meglio l’acqua presente all’interno del contenitore e che– essendo più pesante rispetto ai vasi in plastica – offre maggiore stabilità alla pianta di aloe che tende a crescere sia in altezza che in larghezza.

La raccolta delle foglie di aloe vera

Per prima cosa, evita di innaffiare la pianta di aloe nella settimana che precede la racconta delle foglie: questo consentirà di far concentrare maggiormente i principi attivi, evitando quindi di diluirli, e di mantenere inalterate le proprietà della pianta.

Per raccogliere le foglie occorre tagliarle in modo netto e deciso con un coltello apposito per piante: basterà tagliare le 4 foglie più grandi e ripetere questa operazione per un massimo di quattro volte nell’arco dell’anno. Taglia le foglie, lavale e poi incidile per eliminare la parte verde esterna e raccoglierne il gel trasparente: è questo infatti il prodotto essenziale per la realizzazione di tanti prodotti diversi!

Alcuni benefici dell’aloe

Depurante: è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine. I saccaridi presenti nel gel, aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose.

Lassativa: l’aloe è una preziosa alleata del sistema digestivo: stimola la flora batterica e favorisce l’eliminazione dei rifiuti, migliorando l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Rinforza il sistema immunitario: il gel contiene anche acemannano, uno zucchero dalle proprietà antivirali, antinfiammatorie e soprattutto antitumorali. Questa sostanza è in grado di regolare le risposte immunitarie agli agenti infettivi o sensibilizzanti, come nel caso delle allergie o delle malattie autoimmuni.

Cicatrizzante: qualità dovuta alla presenza dei polisaccaridi derivati dal mannosio, che stimolano l’attività dei macrofagi, potenziano la sintesi del collagene, aumentano la rigenerazione cellulare.

Controindicazioni

Fai attenzione, anche l’utilizzo non guidato del gel dell’aloe porta con sé delle controindicazioni da non ignorare! Ti consigliamo quindi sempre di chiedere il parere di un esperto se vuoi farne uso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.