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Orto in terrazzo

Orto in terrazzo

Orto in terrazzo: ecco come farlo!

Sarebbe bello in piena città portare un tocco di campagna, cucinare i prodotti della terra a chilometro zero, insaporire i pasti con le erbe aromatiche colte durante una passeggiata. Magari una camminata nella natura a pochi passi da casa non è possibile farla, ma tutto quello che abbiamo menzionato sì!

La coltivazione della frutta e della verdura sui balconi o le terrazze metropolitane rappresenta l’ultima frontiera di un’agricoltura urbana ed ecosostenibile. 

Odori e piante aromatiche

Iniziamo dalle piante più facili da coltivare: gli odori e le piante aromatiche.

Che abbiate anche solo un balcone molto piccolo, poco importa perché questo tipo di coltivazione è perfetta per gli spazi ristretti. Senza contare la bellezza e i profumi di queste piante che danno un tocco elegante e allo stesso tempo “rustico” all’ambiente.

Immancabili sono il basilico, il prezzemolo e la salvia (molto resistente al freddo e non necessita di essere ripiantata), o la menta che “rinasce dalle sue ceneri”  in primavera. Infine, non dimenticate il rosmarino!

Soluzioni salvaspazio: orto verticale, tavoli di coltivazione, vasi.

Continuiamo a parlare di balconi e alle soluzioni più creative da mettere in campo per poter realizzare un orto che possa restare in buona salute tutto l’anno. Ci sono diversi dettagli basilari da non sottovalutare, come per esempio la presenza di inferriate che consentono il passaggio della luce partendo dal basso, o di muretti che ci costringono a dover scegliere contenitori più alti.

E poi c’è lei, la soluzione in assoluto più arguta e intelligente, quella dell’orto verticale perfetto anche su un piccolo balcone, realizzabile con la tecnica delle bottiglie di plastica appese al muro.

Un ottimo modo di “rigenerare” la plastica, ma indicato solo per le piantine aromatiche!

Altro modo di organizzare l’orto, questa volta se lo spazio a disposizione è più ampio, è quello dei tavoli da coltivazione, ossia strutture in legno su cui fa crescere le proprie coltivazioni.

Infine la soluzione più semplice:  l’utilizzo dei vasi in terracotta e sottovasi. Scegliere il giusto vaso è un passaggio molto importante. Facciamo un esempio: se vogliamo piantare i pomodori sceglierò un vaso rettangolare di 40 cm e più di profondità e 30 cm di larghezza.

Diverso il discorso per quanto riguarda piante aromatiche come il basilico, per il quale sceglierò una vaso circolare largo e di normale profondità. 

In generale utilizzate vasi rettangolari con almeno 25 cm di profondità come le classiche balconiere, semplici da trovare e appendibili grazie agli appigli di ferro, con cui è possibile salvare lo spazio ed organizzarlo al meglio.

Quale terreno scegliere per l’orto in terrazzo

Una sola parola: il terriccio universale.  Preparare in autonomia un terreno equilibrato che tenga conto delle diverse imprescindibili componenti di cui deve essere composto (parte organica e inorganica) è un’operazione che può risultare complicata, soprattutto se non si è pratici.

Ecco perché consigliamo l’acquisto del terriccio in commercio, già pronto per l’uso. In più, è necessario aggiungere l’argilla espansa con cui riempire il fondo dei vasi per poter migliorare il drenaggio e scongiurare i ristagni.

Orto sul terrazzo: cosa piantare, cosa evitare

Dulcis in fondo un breve paragrafo per dare una panoramica su cosa coltivare in terrazzo o sul nostro balcone (soprattutto se ampio).

Sono da prediligere colture che non hanno bisogno di ampi spazi per svilupparsi rigogliosamente, come ad esempio le cipolle o l’aglio, che si possono sistemare in un vaso non troppo profondo interrati in buche di 4-5 cm. a distanza di 10-15 cm. l’una dall’altra.

E pomodori, peperoni e melanzane?

È possibile coltivarle in vaso a patto che vengano rispettate le giuste distanze, ossia di almeno 40-50 cm. le une dalle altre. Altrimenti è bene scegliere di coltivarle in vasi singoli, purché ne sia sempre assicurata l’importante profondità. 

Infatti il contenitore deve essere sempre di almeno 40 cm di profondità.

Una cosa è certa: per questo tipo di colture sono necessari i sostegni , come ad esempio delle canne.

Attenzione infine alla giusta varietà da coltivare; ideali infatti sono quelle più rustiche e con un’ottima resa per singola pianta, come per esempio il ciliegino che vi regalerà squisiti pomodorini in quantità.

A questo punto altro che chilometro zero! Il vostro orto darà prodotti a metri zero, tutti frutto della vostra dedizione e passione.