Il melograno e il Feng Shui
Ottobre 10, 2019
copertina_prato
Prato a rotoli e prato seminato: i pro, i contro e le differenze per realizzare un tappeto erboso perfetto
Luglio 22, 2021

Come innaffiare le piante quando si va in vacanza: soluzioni e rimedi utili.

Come innaffiare le piante quando si va in vacanza: soluzioni e rimedi utili.

Com’è bello tornare a casa dopo una vacanza e ritrovare tutti i nostri fiori e le nostre piante in salute e rigogliose come se ci fossimo stati noi a curarle con la stessa dedizione che ci abbiamo messo per tutto il resto dell’anno.

Impossibile? Assolutamente no!Ci sono diversi rimedi utilissimi per prenderci cura delle piante anche in nostra assenza.

Del resto tutti abbiamo bisogno di staccare di tanto in tanto e quella del giardino o delle piante che abbiamo sul nostro balcone, è una preoccupazione che non ci deve impedire di partire a cuor leggero. 

Vacanza breve: soluzioni semplici per non fa appassire le piante

Partite ma non per molto? Bene, allora la soluzione è semplicissima: se avete piante da balcone, annaffiatele molto bene prima di andare via.

Inaffiate quindi le piante con una prima dose d’acqua, aspettate qualche ora e non appena il terreno avrà l’avrà assorbita, ripetete l’operazione.  

Se state via una sola settimana, prima di partire innaffiate abbondantemente le piante e poi mettete della sabbia o della torba sulla superficie del terriccio, così da evitare che l’acqua evapori troppo in fretta, lasciando all’asciutto la pianta.

Interessante e veloce anche la soluzione per le piante da giardino.  Dopo averle innaffiate, vi basterà infatti ricoprire il terreno con erba, foglie, paglia o ghiaia e in questo modo; tale materiale vi permetterà di proteggere le piante perché rallenterà l’evaporazione dell’acqua mantenendo umido e idratato il terreno: si tratta della tecnica della pacciamatura.

Ma i rimedi non finiscono qui. Ne esiste infatti uno classico e molto conosciuto, ma sempre efficace: quello delle bottiglie di plastica. Questa soluzione ci permette di di idratare e dissetare la pianta a poco a poco. Basterà riempire le bottiglie con l’acqua, praticare dei piccoli fori nel tappo (ad esempio usando uno spillo arroventato) e posizionarle a testa in giù nel terriccio. L’effetto di questo metodo durerà qualche giorno.

E poi ancora il rimedio dell’asciugamano: prendetene uno vecchio che avete in casa, tagliatelo a metà, inzuppiamolo d’acqua e riponetelo sul terriccio intorno alla pianta. Così l’asciugamano provvederà a mantenere umida la terra.

Per chi non è avvezzo al fai da te, le possibilità non mancano!

È infatti possibile acquistare nei negozi di giardinaggio delle economiche palline di gel per idratare le piante. Una volta comprate, tenetele a bagno per una notte e acquisteranno volume perché avranno assorbito l’acqua. Posizionatele sul terriccio delle piante e queste rilasceranno l’acqua. Una volta terminata la loro funzione, scompariranno nel terreno: sono infatti biodegradabili!

Stesso discorso per le bottiglie con acqua gelificata che si inseriscono a testa in giù e il cui principio di funzionamento è identico a quello delle palline di cui abbiamo appena parlato. 

Vacanza lunghe: soluzioni semplici per non fa appassire le piante

Se avete in programma una vacanza più lunga di 10 giorni ecco diversi consigli che vi possono tornare utili.

Avvicinate le piante le une alle altre: in questo modo aumenterà l’umidità intorno alle stesse e ognuna trarrà vantaggio dalla traspirazione delle altre. Se vogliamo accentuare l’umidità nella stanza possiamo aggiungere una bacinella piena d’acqua per favorire l’idratazione delle piante. Inoltre è sempre meglio evitare esposizioni dirette al sole!

Altra soluzione: le stuoie filtranti che irrigano le piante. Stendete la stuoia su una superficie piatta,  immergetene una parte in una bacinella piena di acqua posizionata ad un livello inferiore rispetto alla pianta stessa (per esempio dentro il lavello). L’acqua impregna la parte di stuoia immersa nella bacinella e risale verso il terreno innaffiando la pianta.

Un altro rimedio è quello dell’argilla espansa da distribuire sul sottovaso. Versate l’acqua nel sottovaso e la pianta la assorbirà poco alla volta.

Ancora bottiglie, ma questa volta con la stoffa. Prendete una bottiglia grande, riempitela di acqua, poi procuratevi delle strisce di stoffa e fate in modo che abbiano un capo immerso nell’acqua della bottiglia e l’altro capo ben interrato nel vaso che volete irrigare: in questo modo l’acqua passerà facilmente dalla bottiglia alla terra del vaso.

Infine non dimentichiamo i sistemi di irrigazione automatica temporizzata grazie ai quali è possibile programmare in anticipo quando e per quanto tempo innaffiare il giardino e l’eventuale orto.

Ora sì che non vi resta che godervi il viaggio!