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Lo consigliano i medici, ma lo sappiamo bene tutti che camminare nella natura è un toccasana per il corpo e per la mente. Se poi le passeggiate sono nei boschi verdi e lontani dalla routine quotidiana e dalla città, allora i benefici raddoppiano!
Ma vediamo insieme, punto per punto, di quali benefici stiamo parlando.

Le escursioni nella natura riducono i pensieri negativi

In inglese la chiamano “rumination“, ovvero quel rimuginare continuamente pensieri negativi e nefasti figlio dello stress e madre di ansia e depressione nei casi più gravi. Ora uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences ha dimostrato come passare del tempo camminando in un ambiente naturale riduce sensibilmente questi ossessivi pensieri negativi.

Lo studio è stato condotto confrontando il livello di pensieri negativi ricorrenti di due gruppi, uno che camminava regolarmente in ambiente urbano e uno che invece lo faceva in ambiente naturale; chi camminava per almeno 90′ nel verde aveva ridotto non solo i pensieri nefasti ma anche l’attività neurale nell’area subgenuale della corteccia prefrontale, l’area del cervello conosciuta anche come Area 25 di Brodmann e solitamente associata ai disturbi come la depressione. Un fatto non riscontrato in quanti avevano camminato in ambito urbano.

Camminare nel verde migliora creatività e problem solving

Un altro studio, intitolato Creativity in the Wild e condotto dagli psicologi Ruth Ann Atchley e David L. Strayer, ha dimostrato come le capacità di problem solving e la creatività si impennano significativamente quando ci si disconnette dalla tecnologia e ci si immerge totalmente nella natura. I partecipanti allo studio hanno infatti passato 4 giorni a camminare su sentieri di montagna senza nessun dispositivo tecnologico a disposizione e poi sono stati sottoposti a test di problem solving, riportando percentuali di successo del 50% superiori al gruppo di quanti non aveva partecipato al trekking. Secondo i due psicologi la spiegazione sarebbe nel carattere perturbatore del combinato tra tecnologia e caos urbano che ci impediscono di concentrarci veramente. 

Volete vivere a lungo e in salute? C’è una formula segreta: passare del tempo ogni giorno a contatto della natura, spazi ‘verdi’ (dove ci sono piante, fiori, prati) ma anche ‘blu’, ovvero a contatto con corsi o specchi d’acqua.

Come non bastassero questi 6 benefici scientificamente provati (tra cui il miglioramento del sonno e la riduzione degli stati d’ansia), il fatto che la natura ci faccia capire meglio le emozioni e ci renda davvero felici ora uno studio condotto dalla University of Minnesota e pubblicato sulla rivista scientifica Health and Place dimostra come il contatto quotidiano con la natura migliora la qualità della vita nella terza età, aumentando la speranza di vita.

(fonte: sportoutdoor24)

NON RESTA CHE DIRE: BUONA PASSEGGIATA A TUTTI VOI!