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Come irrigare e quanto

Le due domande più frequenti sulla manutenzione del proprio giardino sono quanto bisogna irrigare e per quanto tempo.
Per iniziare bisogna tener conto il tipo di terreno e la stagione in corso; mediamente un prato ha un fabbisogno giornaliero di circa 5 litri al metro quadro, che nelle stagioni più calde o in presenza di forte vento può aumentare  a 7 (il vento aumenta facilmente la disidratazione).
La frequenza con la quale irrigare il proprio prato varia sempre in funzione della stagione; maggiore sarà il caldo maggiore sarà la frequenza (una volta al giorno), fino a scendere nelle situazione più fredde (non superare però il massimo di 3 giorni).
Se il terreno è molto sabbioso bisognerà irrigare il prato molto più frequentemente in quanto l’acqua viene drenata molto più velocemente rispetto a un terreno argilloso, che, al contrario, trattiene l’acqua e asciuga più lentamente.
E’ consigliato irrigare il prato circa 2 ore prima dell’alba, in quanto l’acqua ha il tempo di essere assorbita prima che la stessa, una volta colpita dal sole, possa bruciare l’erba aumentando di temperatura. Allo stesso modo, si evita che l’acqua geli nelle ore notturne.

Tipi di irrigazione, irrigatori statici e dinamici

Esistono in commercio due tipi di irrigatori. Vediamoli insieme:
– Gli irrigatori statici forniscono acqua contemporaneamente a tutta la zona circostante a 360°, diminuendo il tempo di irrigazione (5-10 minuti).
– Gli irrigatori dinamici, muovendosi, necessitano di più tempo per il fabbisogno giornaliero richiesto di acqua (20-40 min).

Pro e contro
– Irrigatori statici: ampiezza gittata da 0 a 360°, consumi elevati, basso tempo di irrigazione, gittata massima media 5mt per lato.
– Irrigatori dinamici: gittata singola, bassi consumi, alto tempo di irrigazione, gittata massima media 10mt (rotante).

Consiglio in breve

Per un prato piccolo si consigliano irrigatori statici in modo da bagnare velocemente la superficie desiderata senza dar fastidio a superfici vicine (marciapiedi, muri, ecc…).
Per superfici maggiori si consigliano irrigatori dinamici in quanto hanno una gittata e potenza maggiore.      
Utilizzare serbatoi di recupero dell’acqua piovana per diminuire il consumo di acqua.   

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